Packaging, marketing offline e brand identity: COME SI SCEGLIE UN MATERIALE?

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PANDEMIA E COMMUNITY ONLINE: quando l’unione fa davvero la forza!
26 Aprile 2021

Che si tratti di un prodotto, di un flyer o di un’installazione, la scelta dei materiali è una fase centrale e fondamentale per un progetto.

Una scelta che solitamente noi facciamo insieme al cliente, perché oltre ad assecondare le sue preferenze estetiche bisogna tener conto di molti fattori tecnici, valutare tutte le future applicazioni e tener d’occhio anche le nuove soluzioni proposte dalle industrie in ambito packaging.

Soprattutto in quest’ultimo anno, tra le necessità imposte dalla pandemia (consegne a domicilio, acquisti online, monouso e asporto) e l’affermarsi di nuovi modelli di distribuzione e consumo, c’è stata una forte accelerata nella ricerca e lo sviluppo dei materiali da imballaggio. Sempre più aziende e sempre più consumatori sono attenti al tema della sostenibilità ambientale e al riciclo e optano per materiali innovativi, ecologici e riciclabili.

Di conseguenza quindi, sono sempre di più le possibilità da proporre al cliente e da valutare insieme per scegliere il materiale migliore e più adatto per il suo prodotto/progetto e le sue esigenze.

Se si tratta di packaging alimentare il materiale scelto dovrà conservare (nel caso di alimenti) ma anche proteggere il contenuto e comunicare qualcosa al cliente: attrarlo, stuzzicarlo, spingerlo all’acquisto, sorprenderlo e soprattutto soddisfarlo.

Se si tratta di un totem pubblicitario, di un cartellone o di un espositore (per fare solo degli esempi) occorre considerarne tutte le applicazioni e collocazioni future, tenendo conto di variabili come visibilità, tecniche di stampa, resistenza agli agenti atmosferici, ecc.

Per quanto riguarda poi biglietti da visita, brochure, adesivi, etichette e altro ci si può davvero sbizzarrire!

Ecco perché di recente abbiamo creato una “Magic Box” da presentare ai nostri clienti: una scatola contenente campioni di vari materiali, da portare all’incontro col cliente per valutarli insieme a lui e “guidarlo” nella scelta. Perché molti materiali sono di ultima generazione, non comuni e raccontarli non basta: oltre a spiegarne caratteristiche tecniche e varie possibilità di utilizzo, in questo modo offriamo al cliente anche la possibilità di “toccare con mano” il materiale, sentirlo e vederlo, anziché immaginarlo. 

Dibond, Polionda, Sandwich, Plexiglass, Adesivo, PVC, Rete Mesch, Forex, Cartone (dalle varianti più comuni come quello a nido d’ape, fino alle alternative più nuove ed ecologiche): questi sono solo alcuni dei materiali che contiene.

Una box utile e pratica che volevamo realizzare da tanto e che finalmente è qui, pronta per guidare i nostri clienti. 

Una soluzione targata Officine ADV ovviamente! Che ve ne pare?