DIGITAL BILLBOARD 3D: la nuova frontiera dell’advertising

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Quando il naming è così efficace da diventare “marchionimo”
13 Aprile 2022

Quando la pubblicità tradizionale incontra le nuove tecnologie, le sorprese sono dietro l’angolo. Come nel caso dei Digital Billboard 3D, che riprendono la tradizione dei cartelloni pubblicitari portandola ad un livello superiore, quello della tridimensionalità: affissioni giganti, immagini giganti e coinvolgenti che regalano un grande impatto visivo alla città oltre che agli occhi increduli degli spettatori. Una forma di comunicazione OOH (Out Of Home) che esiste già da qualche anno e che negli ultimi tempi sta riscuotendo sempre più successo, grazie anche ai grandi brand che li utilizzano per la loro comunicazione.

Il primo ad utilizzare un Billboard Digitale 3D fu Coca Cola nel 2017 a New York, per la campagna “Refreshing Times Square”: un’affissione 3D alta sei piani e composta da più di 1700 moduli led capaci di muoversi avanti e indietro, indipendentemente, per dare dimensione e profondità all’intera immagine.

Negli anni seguenti tanti altri brand hanno adottato la stessa tecnologia, con effetti scenografici di grande impatto nelle principali vie e piazze mondiali:

Balenciaga, in collaborazione con Fortnite, ha esposto a Londra, New York, Tokyo e Seoul un billboard 3D in cui Doggo, il personaggio del celebre videogioco, si muove tra i passanti indossando abiti brandizzati. 

“The Giant Kitty” è un enorme gatto 3D che ha sconvolto gli abitanti di Tokyo, fino al punto di diventare virale per quanto realistico

“Wave” è invece l’affascinante billboard 3D apparso su un edificio di Seoul e rappresenta il movimento iper realistico di un’onda.

Anche il servizio di consegna Deliveroo ha scelto una campagna 3D (“Food. We get it”) per colpire gli affamati passanti londinesi di Piccadilly Circus

Non da meno Nike che a Tokyo ha usato la pubblicità 3D in occasione dell’ ”Air Max Day”, con un billboard animato in cui varie scarpe Air Max 1 escono dalla scatola e fluttuano nell’aria.

E anche in Italia arrivano le prime apparizioni di Digital Billboard 3D, come quelli installati a Roma e Milano da Urban Vision, società di sistemi innovativi per la comunicazione outdoor.

Insomma, questi giganteschi cartelloni pubblicitari tridimensionali sono pronti ad invadere le nostre città, mettendo in dubbio alcuni dei concetti chiave su cui si è basata fino ad oggi la comunicazione: pensiamo ad esempio ai mantra “less is more” o “think small Tutto questo grazie al digitale, che ha aperto frontiere senza più limiti, che sembrano davvero proiettarci sempre più verso una nuova dimensione (quella del Metaverso?). Si apre quindi una nuova fase della comunicazione e dell’advertising, in bilico tra reale e virtuale, in cui i social giocano un ruolo fondamentale sono poi i social: video in diretta, condivisioni, repost, l’effetto wow suscitato da queste istallazioni non si ferma allo spettatore ma coinvolge molte altre persone, aumentando l’hype verso il prodotto e il desiderio verso il brand.